Articolo tratto dal giornale di contrada "Il Borgheletto" (Luglio 2012)

domenica 01 luglio 2012

Mangiare. Mangiare per piacere, mangiare per golosità. Mangiare per tirarsi un po’ su, per coccolarsi, per non deprimersi.

Mangiare per stare insieme, per condividere cultura, perché a tavola si è tutti uguali e soprattutto non si invecchia.

Mangiare poco, mangiare sano. Mangiare tanto e spendere poco.

Innumerevoli declinazioni per un unico fondamentale istinto troppo spesso dimenticato: la fame.